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Mercoledì, 24 Gennaio 2018

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Martedì, 17 Marzo 2015
Il Sindaco De Meo chiede al COSIND l'istituzione di un tavolo tecnico per lo sviluppo infrastrutturale del Sud Pontino

Fondi, 17 Marzo 2015

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

Un tavolo tecnico per individuare i soggetti interessati a promuovere e concretizzare tutte le iniziative necessarie a rimuovere lo storico isolamento infrastrutturale del Sud Pontino: è la proposta formulata nelle scorse settimane dal Sindaco di Fondi Salvatore De Meo al Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino Salvatore Forte.

Nella nota il Sindaco De Meo si dice fermamente convinto della necessità di affrontare con la massima attenzione la questione viabilità della nostra provincia, il cui isolamento infrastrutturale, con particolare riferimento alla parte Sud, è drammaticamente palese. L’estensione Tirrenica Gaeta-Civitavecchia non è infatti servita dalla rete autostradale e al contempo non può contare su un adeguato collegamento viario, che da tempo attende un adeguato potenziamento.

Il comprensorio del Sud Pontino vede la presenza di importanti realtà economiche, tra cui il Porto commerciale di Gaeta, il MOF - Centro Agroalimentare all’Ingrosso di Fondi e il Centro Termale di Suio, oltre ad importanti agglomerati industriali e realtà turistiche, commerciali, agricole, zootecniche, etc., tutti costituenti la spina dorsale della sua economia ma necessitanti da troppo tempo di ampliare le proprie potenzialità.

Scrive De Meo: «Ridurre i tempi di percorrenza, aumentare la sicurezza e incrementare i trasporti commerciali: sono questi gli obiettivi da perseguire per rispondere alla pressante esigenza di creare un legame più stretto tra il sistema socio-economico delle nostre città e i principali snodi nazionali ed europei. Sono favorevole al potenziamento della viabilità dell’area Formia-Cassino con la realizzazione di un collegamento infrastrutturale Gaeta-Termoli, di cui il COSIND si sta facendo promotore. Ma credo che sia arrivato il momento di affrontare in maniera tangibile anche la questione della viabilità del comprensorio Fondi-Terracina, di fatto escluso dalla viabilità nazionale e causa di evidenti ripercussioni sociali ed economiche».

Da troppo tempo si sente parlare, a più riprese, della imprescindibilità di una rete viaria adeguata per la nostra provincia e del potenziamento della sua portualità commerciale e turistica, ma dinamiche politico-istituzionali hanno di fatto frenato la realizzazione di opere a favore di un territorio che per essere competitivo e attrarre investimenti necessita indiscutibilmente di nuove infrastrutture e del potenziamento di quelle già esistenti. Il progetto del corridoio Tirrenico, ad esempio, sembra essersi ormai arenato in favore di una soluzione ridotta che vedrà interessato solo il tratto Roma-Latina. Ma soltanto la realizzazione di un secondo tracciato che possa adeguatamente collegare il Sud della provincia con il suo capoluogo e la Capitale, nonché di un’arteria che metta in comunicazione il nostro territorio con l’autostrada A1 in direzione Ceprano – un progetto che nel corso degli ultimi decenni ha animato il dibattito politico locale senza approdare ad alcuna conclusione – consentirebbe un adeguato sviluppo industriale, turistico e commerciale del Sud Pontino nonché il miglioramento della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini.

«Per raggiungere tali fondamentali obiettivi – si legge nella nota del Sindaco di Fondi – è fondamentale un’azione sinergica che riesca a porre in primo piano le questioni della sicurezza e delle esigenze del nostro sistema economico-produttivo. Anche alla luce della perdurante crisi che sta colpendo i lavoratori e le diverse forme di attività imprenditoriale del nostro territorio, e che prefigura altresì la trasformazione degli attuali assetti economico-imprenditoriali, si rende necessaria un’effettiva coesione politica e istituzionale dell’intero comprensorio del Sud Pontino sul tema strategico delle infrastrutture al fine di rilanciarne organicamente lo sviluppo economico». Da qui la richiesta di De Meo al Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino di voler favorire l’istituzione di un apposito tavolo tecnico.

Alla lettera del Sindaco di Fondi ha fatto seguito nei giorni scorsi un incontro diretto con il Presidente del COSIND, nel corso del quale il Presidente Salvatore Forte ha manifestato a De Meo apprezzamento e condivisione in merito alla proposta, che sarà oggetto di valutazione del prossimo Consiglio di Amministrazione dell’ente.