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''Facciamo luce sull'endometriosi'': il testo della mozione approvata in Consiglio


Il testo integrale della mozione presentata dai consiglieri Salvatore Venditti, Tiziana Lippa e Maria Palma Di Trocchio e approvata all'unanimità nella seduta del 2 febbraio 2021 del Consiglio comunale.

L’endometriosi è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza anomala dell’endometrio, il tessuto che riveste la parte interna dell’utero, in altre zone del corpo femminile, provocando sanguinamenti, infiammazioni croniche e infertilità. Si manifesta spesso in età fertile ed è riconoscibile per gli intensi e strazianti dolori durante il ciclo mestruale e nei rapporti sessuali, purtroppo però sottovalutata e difficile da diagnosticare, condizionando in maniera grave lo stato di salute e la qualità della vita delle donne, arrivando ad incidere anche sulla loro fertilità.

Considerato che

Vogliamo offrire un segnale, simbolico ma concreto, per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le nostre concittadine, invitandole a informarsi, monitorare e prevenire su una malattia che colpisce oltre 150 milioni di donne in tutto il mondo di cui 3 milioni in Italia, circa 1 donna su 10 in età fertile, ma anche creare consapevolezza sull’esistenza di questa subdola malattia.

Tenuto conto che

In occasione del mese della consapevolezza dell'endometriosi, che ricorre a marzo, diverse iniziative vengono realizzate in Italia con l'obiettivo di garantire una sempre più diffusa conoscenza di tale patologia. Fra queste, in tantissime città estere e italiane, viene organizzata la Worldwide Endomarch, una marcia che dall’anno scorso viene svolta virtualmente per via delle normative Anti Covid.

Chiediamo l'impegno al Sindaco, alla Giunta e a tutta l'Amministrazione Comunale

Di aderire all'iniziativa "Facciamo luce sull'endometriosi", nella giornata mondiale dedicata a questa patologia, che ricorre il 27 marzo, illuminando di giallo (colore simbolo dell'endometriosi) un monumento cittadino, in segno di vicinanza a tutte le donne affette da una patologia cronica e invalidante, riconosciuta tale solo nel 2017.