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Lunga vita ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: il Castello di Fondi si illumina di blu


Oggi 27 maggio ricorre il trentennale dalla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Italia.

Sono 196 in tutto il mondo gli attuali paesi aderenti. Si tratta di un trattato importantissimo in quanto è il primo nella storia ad essere vincolante e che incorpora tutte le fattispecie dei diritti umani, inclusi quelli civili, culturali, economici, politici e sociali. 

La sua adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti ed ha contribuito a cambiare la percezione relativa all’infanzia e all’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo: bambini e adolescenti non più come oggetto di cura ma come soggetto di diritto. 

Su proposta di Anci e Unicef Italia, anche il Comune di Fondi, con delibera 151 del 18 maggio 2021, ha aderito alla campagna di sensibilizzazione  #LungaVitaAiDiritti illuminando questa sera due monumenti di blu, il Castello e il campanile della chiesa di San Francesco, e condividendo i diritti e in principi fondamentali della convenzione.

PRINCIPI FONDAMENTALI 

  1. Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minorenni, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
  2. Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità. 
  3. Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e dell’adolescente (art. 6): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione internazionale. 
  4. Ascolto delle opinioni del minorenne (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.