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Offerta sanitaria di Fondi e del comprensorio: il testo della mozione approvata all'unanimità


Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 19 marzo la presidente della commissione Sanità Daniela De Bonis ha illustrato il contenuto di una mozione sulla “situazione dell'offerta sanitaria ospedaliera e dei servizi territoriali della città di Fondi e del comprensorio”, firmata da tutti i capigruppo consiliari e approvata all'unanimità.


Il testo integrale della mozione:


PREMESSO che le politiche socio-sanitarie rappresentano un argomento importante di confronto tra le forze politiche, istituzionali e sociali affinché venga garantita la migliore assistenza sanitaria alla popolazione;


CONSIDERATO che la tutela della salute, la salvaguardia, il potenziamento e la riqualificazione dei servizi e delle strutture sanitarie del territorio rappresentano un obiettivo precipuo dell’azione amministrativa ed istituzionale del governo del territorio;


CONSIDERATO che i presidi territoriali di salute devono essere previsti come il punto di raccolta dell’offerta territoriale del servizio sanitario regionale, integrata col servizio sociale e con la rete ospedaliera e in grado di rispondere alla domanda di assistenza di persone e famiglie con esigenze di assistenza differenti;


DATO ATTO che il Consiglio Comunale nel corso degli anni si è riunito più volte per analizzare le condizioni oggettive dei servizi sanitari della provincia di Latina ed in particolare quelle dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi;


ATTESO CHE la programmazione sanitaria regionale è tenuta a garantire un sistema di servizi sanitari radicato nelle comunità locali e soprattutto rispettoso delle esigenze e della composizione dei territori;


RILEVATO che la vigente programmazione regionale sanitaria, in ragione delle forti limitazioni del periodo di commissariamento governativo, ha determinato una organizzazione dei servizi socio sanitari e della rete ospedaliera non sufficientemente corrispondente all’intero territorio della provincia di Latina caratterizzato da una specifica e complessa conformazione geografica, accentuata dalla scarsa presenze di adeguate infrastrutture viarie di collegamento, e da un costante aumento della popolazione, con particolare riferimento a quella straniera con nuove e diverse esigenze sanitarie, nonché da un significativo incremento demografico estivo che sollecita fortemente la tenuta del sistema sanitario attuale;


PRESO ATTO del vigente Atto Aziendale, da ultimo modificato il 19 giugno 2020, con il quale l’ASL, in coerenza con gli indirizzi programmatici della Regione Lazio, ha definito i criteri di organizzazione della sanità provinciale individuando la rete ospedaliera articolata nei quattro ospedali di Latina, Terracina, Fondi e Formia di cui Latina e Formia classificati rispettivamente DEA di II livello e DEA di I livello;


RILEVATO la non completa attuazione del vigente Atto Aziendale nel quale sono stati indicati alcuni indirizzi organizzativi che per quanto riguarda l’ospedale di Fondi risultano parzialmente attuati;


EVIDENZIATO che il comprensorio di Fondi e Terracina non può essere considerato dalla Regione Lazio in maniera secondaria rispetto ad altri delle province laziali, le cui comunità nel corso del tempo hanno beneficiato di maggiore attenzione in materia di sanità, con il potenziamento dei reparti ospedalieri, degli organici degli operatori sanitari e finanche della programmazione finanziaria per la costruzione di nuovi e più confacenti nosocomi;


RILEVATO che l’attuale modello organizzativo, a distanza di anni dalla sua adozione, richiede una verifica puntuale affinché l’area dei comprensori di afferenza degli ospedali di Fondi e Terracina venga adeguatamente considerata e che gli stessi nosocomi vengano rafforzati in ragione delle loro peculiarità che nel corso degli anni ne hanno fatto punto di riferimento per i rispettivi territori;


ATTESO che l’Ospedale di San Giovanni di Dio è una struttura sanitaria strategica e funzionale, prevista dalla programmazione regionale, e rappresenta un valore aggiunto di tutta la rete ospedaliera della provincia di Latina;


RICHIAMATA la deliberazione di C.C. n. 29 del 22/05/2020 con cui, in continuità con le Deliberazioni assunte precedentemente, è stata condivisa all’unanimità una proposta di potenziamento e miglioramento del “San Giovanni di Dio”, conferendo mandato al Sindaco di portarla all’attenzione della Regione Lazio e della competente Azienda Sanitaria territoriale; PRESO ATTO che per la Regione Lazio si è completata la lunga fase di commissariamento governativo della sanità nel corso della quale sono state assunti provvedimenti di riorganizzazione dei servizi socio sanitari e di ridimensionamento di molti servizi;


PRESO ATTO della attuale emergenza COVID-19 che ha di fatto rallentato l’attuazione e la riorganizzazione dei servizi socio sanitari regionali e provinciali nel loro complesso


RILEVATO che il Sindaco del Comune di Fondi ha richiesto la convocazione della Conferenza dei Sindaci per la sanità della Provincia di Latina per avviare un’analisi puntuale dell’attuale situazione sanitaria del territorio e condividere ipotesi e prospettive da sottoporre all’attenzione della Regione Lazio e della competente Azienda Sanitaria Locale al fine di definire un nuovo modello gestionale organizzativo dell’offerta socio sanitaria;


RITENUTO indifferibile richiedere alla Regione Lazio e all’ASL di Latina: - di sollecitare il completamento del quadro di interventi di miglioramento e potenziamento previsti per gli ospedali di Fondi e Terracina; - di adottare nel frattempo azioni concrete, efficaci ed integrate per un potenziamento complessivo e reale dei servizi sanitari dell’area di Fondi e Terracina; - di avviare una verifica finalizzata a valutare lo stato di attuazione dell’atto aziendale e condividere ipotesi e proposte al fine di definire un nuovo modello organizzativo socio – sanitario, mediante la modifica dell’atto aziendale, affinché sia più corrispondente alle esigenze di tutto il territorio della provincia di Latina; - di prevedere ulteriori procedure di reclutamento soprattutto per sopperire alle carenze di organico degli ospedali di Fondi e Terracina; - di definire e rafforzare il rapporto con l’università “La Sapienza” con la presenza maggiore e puntuale anche presso l’ospedale di Fondi; RICHIAMATI

tutti gli atti deliberativi di questo Consiglio Comunale riguardanti il tema della sanità ed in particolare l’ospedale “S. Giovanni di Dio” di Fondi con i quali sono state riassunte l’identità di vedute dell’Assise consiliare cittadina, evidenziando le priorità e le emergenze comprensoriali, e presentando alla Regione Lazio e all’ASL competente proposte concrete di ottimizzazione e potenziamento per caratterizzare l’ospedale di Fondi nell’ambito della rete provinciale;


TENUTO CONTO che occorre rinforzare e sollecitare gli indirizzi precedentemente manifestati, in considerazione anche di nuove esigenze territoriali legate all’offerta socio sanitaria e all’emergenza covid-19;


VISTO l’ordine del giorno condiviso da tutti i componenti della commissione consiliare Sanità durante la seduta del 18.3.2021


IMPEGNA IL SINDACO


  • a richiedere alla Regione Lazio e alla ASL di Latina un impegno concreto, a tutela dei cittadini del comprensorio di Fondi e Terracina, affinché nel più breve tempo possibile i nosocomi delle due città vengano rafforzati in ragione delle loro peculiarità che nel corso degli anni ne hanno fatto punto di riferimento per i rispettivi territori;

  • a convocare un incontro con tutti i Sindaci del Distretto Sanitario nr. 4 al fine di giungere ad un’ipotesi di modello sanitario da applicarsi nel distretto tenendo conto delle specificità dei due ospedali e l’integrazione degli stessi con la rete territoriale, le Case della Salute i servizi distrettuali, i Medici di Medicina Generale, i Pediatra di Libera Scelta;

  • a sollecitare al Sindaco del Comune di Latina, quale Presidente della Conferenza dei Sindaci per la Sanità, la convocazione di una Conferenza con la quale, in vista dell’ormai completata fase di commissariamento regionale, si possa aprire un confronto costruttivo necessario ad analizzare in modo puntuale l’attuale modello organizzativo le cui criticità vanno rimosse con azioni vere di potenziamento della sanità pontina ed in modo particolare assegnando una specifica identità ai due ospedali di Fondi e Terracina che pur divisi rappresentano un presidio importante per i due comprensori di afferenza nel centro della provincia pontina;

  • a richiedere al Presidente Zingaretti, all’Assessore D’Amato e al Direttore Generale Asl, di dare comunque puntuale attuazione alle previsioni del vigente Atto aziendale ASL e al citato programma di interventi nonché a richiedere un potenziamento complessivo dell’offerta socio sanitaria della provincia di Latina ed in particolare dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi mediante la modifica dell’atto aziendale, ed in particolare:


a) potenziamento del Pronto soccorso e di tutti i servizi annessi e di supporto, quali laboratorio analisi, Diagnostica per immagini, Cardiologia e n. 4 posti di terapia intensiva nella sala blocco operatorio, attraverso l’avvio di procedure per l’assunzione di personale medico e paramedico e la riorganizzazione ed ottimizzazione degli spazi esistenti per garantire maggior riservatezza ai pazienti;

b) adeguamento e miglioramento del reparto di Ostetricia - Ginecologia, ripristinando il servizio di pediatria, affinché si realizzi quel sistema integrato che garantisca assistenza completa;

c) attivazione a pieno regime delle attività chirurgiche in day/week surgery per interventi chirurgici in “elezione” per ridurre i tempi di attesa di tutta la rete ospedaliera provinciale attraverso anche l’intervento alternato di equipe dei nosocomi di Latina, Terracina e Formia;

d) Ripristino posti terapia intensiva anche a supporto della rete provinciale;

e) Adeguamento e miglioramento dell’endoscopia digestiva e realizzazione di un centro per lo screening del CCR, garantendo a pieno regime il maggior numero possibile di colonscopie a settimana ;

f) Riorganizzazione e ricollocazione al piano terra dei locali del Distretto Socio sanitario;

g) Attivazione dell’ambulatorio odontoiatrico;

h) Rafforzamento del Consultorio familiare, ancora più necessario per la gestione dell’emergenza sociale Covid ;

i) Integrare i posti letto, con varie specialità, fino a rendere uniforme il tasso di dotazione non inferiore almeno a 2.20 su 1000 abitanti, in linea con la restante parte del territorio provinciale ;

j) Realizzare l’osservazione Breve nei locali adiacenti al Pronto Soccorso, oggi utilizzati per la contumacia COVID, attraverso anche l’attivazione h12 (dalle 8 alle 20- lunven) degli esami TC ed ecografici sia CUP che per pazienti ricoverati;

k) Realizzazione della piattaforma elisuperficie interna all’ospedale;

l) Attivazione nell’ambito del reparto di Medicina, di un’area dedicata alla Geriatria;


I Capigruppo Consiliari:


Giulio Mastrobattista (Lista Mastrobattista)

Daniela De Bonis (IO SI)

Vincenzo Mattei (F.I.)

Giulio Cesare Di Manno (Litorale e Sviluppo Fondano)

Luigi Parisella (Riscossa Fondana)

Tiziana Lippa (Fondi Terra Nostra)

Fabio Iannone (Democrazia Cristiana)

Arcangelo Peppe (Noi per Fondi)

Stefano Enea Guido Marcucci (Fratelli d’Italia)

Franco Cardinale (La Mia Fondi)

Francesco Ciccone (Fondi Vera)

Salvatore Venditti (Camminare Insieme)